Ora siamo passati alle " minacce !!!!!"
Ebbene precisare ad un noto istituto di vigilanza romano che,quando i lavoratori partecipano ad una assemblea sindacale organizzata sia dall'azienda nonchè dalle altre OO.SS.,i lavoratori non devono essere soggetti nè "a minacce è nè a ricatti"
Dire ad una assemblea sindacale che, ci saranno dei licenziamenti in caso di mancato consenso dei lavoratori per tutto ciò che,l'azienda ha intenzione di applicare a livello economico peggiorativo nei confronti dei propri dipendenti "a casa nostra, queste si chiamano minacce"
Oltretutto,ebbene anche precisare a questi signori di informare per bene i propri dipendenti che,le lagune di debiti di questo istituto di vigilanza- non si potranno mai risolvere di certo con un semplice congelamento di alcune ore di lavoro straordinario a discapito dei lavoratori.
Questa è una azienda che và anzi andava già commissariata proprio per garantire trasparenza,risanamento aziendale è un pezzo di pane per i lavoratori.
Ancora non riusciamo bene a capire come mai nessuno si è mosso per fare applicare tutto ciò.
Se poi qualcuno vuole far intendere ai propri dipendenti che, Gesù nostro Signore era il padrone della legnaia ed è morto di freddo perchè non aveva i fiammiferi per accendersi il fuoco.Bhe!!! che dire di più.
Post del segretario nazionale,Mario BUSCIA.

